una ricchezza

Sintesi dell'incontro di PG e famiglia

L’occasione e la domanda

I due Sinodi dei vescovi (straordinario nel 2014 e ordinario nel 2015) sulla famiglia hanno messo al centro del cammino della Chiesa universale il tema della famiglia. Dal Sinodo molti si aspettavano una “spinta all’azione” mentre mi sembra che invece emerga una “spinta alla consapevolezza e al discernimento”. È utile ricordare il titolo del Sinodo ordinario ossia “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo” e l’appello che esso ha fatto: “si segnala l’importanza di collegare la pastorale giovanile con la pastorale familiare” (Relazione finale, 90). L’esortazione post sinodale “Amoris Laetitia” (19 marzo 2016) ha consegnato a tutta la Chiesa uno strumento potente per riscoprire il ruolo insostituibile della famiglia nella società e nella Chiesa. Ci muoviamo dunque insieme a tutta la Chiesa con la preoccupazione di parlare e capire di più la vocazione della famiglia.

Ma noi salesiani come dobbiamo parlare della famiglia? Qual è il taglio che il nostro carisma deve dare al tema della famiglia? Ci sono guida per queste domande un invito dell’allora papa Benedetto XVI che nel 2008 si rivolse dicendo ai capitolari del CG26: “nell’educazione dei giovani è estremamente importante che la famiglia sia un soggetto attivo” e ancora “la predilezione e l’impegno a favore dei giovani, che sono caratteristica del carisma di Don Bosco, devono tradursi in un pari impegno per il coinvolgimento e la formazione delle famiglie”. Lo stesso papa incoraggiava dunque “ad approfondire le forme di questo impegno”. Provocata da queste ed altre spinte la Congregazione salesiana si è messa in moto e il CG27 si è dato come obiettivo “di riconsiderare la pastorale familiare in stretto collegamento con la pastorale giovanile” (CG27,20) avviando un processo di riflessione e coinvolgimento che, passando attraverso la Strenna 2017 del Rettor Maggiore dal titolo “Siamo Famiglia! Ogni casa, scuola di Vita e di Amore”, culminerà in un “Congresso Internazionale Pastorale Giovanile e Famiglia” che si terrà tra il 27 novembre e il 1° dicembre 2017.

Un processo che si avvia

L’occasione e la domanda ci hanno spinto a voler riflettere come Circoscrizione salesiana dell’Italia centrale, accogliendo gli impulsi ecclesiali e salesiani, innanzitutto nel tentativo non tanto di dare una risposta quanto di voler capire di cosa stiamo parlando realmente: volevamo mettere a fuoco il tema specifico del rapporto tra carisma salesiano e famiglia, precisare alcuni termini.

Prima cosa: è una nuova pastorale familiare o altro?

E poi: cosa chiede specificamente a noi la Chiesa in questo momento in cui si rimette al centro l’attenzione pastorale alla Famiglia? Cosa viene chiesto al nostro carisma? Qual è il nostro specifico in questo campo?

Il cammino fatto

Abbiamo dunque cominciato istituendo un gruppo di studio misto (salesiani e famiglie della Circoscrizione) che, supportato da alcuni esperti (don Andrea Bozzolo, don Rossano Sala e don Fabio Attard), ha provato ad analizzare documenti e porsi delle domande, liberandosi da pregiudizi e da precomprensioni possibili derivanti dal lavoro che già facciamo pastoralmente con le famiglie.

Il ricco cammino di riflessione ha prodotto molti punti di convergenza e alcune decisioni pratiche:

  1. Anzitutto il riconoscimento della necessità di un gruppo stabile di studio, ossia una “commissione ispettoriale” in questo specifico campo tematico: è stata così istituita nell’ultimo capitolo ispettoriale la Commissione PG e Famiglia;
  2. Seconda evidenza emersa è stata quella di dover allargare la riflessione a tutta la Circoscrizione attraverso una convocazione più ampia che partisse dalle prime conclusioni parziali del gruppo di studio ma che facesse fare un cammino ulteriore alla riflessione…. Eccoci a questo incontro!

L’incontro di questi giorni e le prospettive di futuro

Le domande che ci siamo fatti in questo incontro dovremmo ricordarcele e portarle con noi nelle nostre CEP:

  1. Quale dono reciproco possono farsi la Famiglia e il carisma salesiano?
  2. Qual è il nostro apporto specifico, da salesiani, alla nuova attenzione che in questi anni la Chiesa rivolge alla Famiglia?

Pur non avendo tutte le risposte vogliamo continuare a camminare, sempre più insieme, come Circoscrizione e come Comunità Educative Pastorali, proprio nella direzione di queste due domande.

Sottolineo anche due affermazioni di don Rossano Sala che possono guidarci in questo percorso:

  • La Famiglia è alle origini del Carisma salesiano e della stessa Chiesa, che se valutata in tutta la sua portata ha delle conseguenze veramente importanti;
  • La vocazione al matrimonio e alla Famiglia come autentica vocazione che porta agli altri stati di vita una ricchezza propria e insostituibile;

Ricordo i tre orientamenti principali su cui a livello ispettoriale vogliamo muoverci:

  1. L’apporto delle famiglie nell’ambito dell’educazione all’amore: educazione affettiva, educazione all’amore e alla donazione reciproca;
  2. Famiglie animatrici a servizio delle famiglie con il necessario affrancamento della pastorale familiare dalla custodia clericale;
  3. Esperienze di condivisione e spiritualità orientate al discernimento vocazionale.

Quali passi futuri concreti di questo cammino?

Non possiamo lasciare che ciò che ci siamo detti in questi giorni rimanga qui o nel tempo si dimentichi: da parte nostra ci sarà l’impegno di amplificare ciò che ci siamo detti soprattutto facendo crescere questa consapevolezza e sensibilità tra i confratelli e nelle Comunità Educative Pastorali di tutta la Circoscrizione;

La ripresa da parte della Commissione ispettoriale PG e Famiglia, che ormai conoscete, dei frutti di questo incontro e delle possibili conseguenze come coinvolgimento delle famiglie e delle case in questo percorso di crescita. Qui colgo l’occasione per ringraziare l’ulteriore impegno di Brunella, Fabio, Elisabetta, Riccardo, Lucia, Lorenzo, Luca e Lara, insieme a don Michelangelo, don Flaviano e don Claudio che oltre ai loro numerosi impegni lavorativi e di servizio nella loro CEP hanno condiviso lo sforzo di portare avanti un cammino “nuovo”;

Il cammino, insieme alla Congregazione salesiana, in vista del Congresso mondiale PG e Famiglia. Qualcosa ci è già stato chiesto dalla Congregazione, su altro probabilmente saremo ulteriormente interrogati. Mi sembrerebbe opportuno che ci dessimo un appuntamento fra un anno proprio per continuare il nostro cammino anche alla luce di ciò che porterà come frutto la Strenna 2017 e le conclusioni, se ci saranno, del Congresso mondiale PG e Famiglia.

 don Daniele Merlini

 
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