Ordinazioni diaconali

Gioia e preghiera per i nostri fratelli Salesiani chiamati al Diaconato

Tempo di Ordinazioni per i Salesiani eletti al Diaconato. Negli anni passati hanno già compiuto un passo importante e decisivo: hanno dichiarato pubblicamente e solennemente  di essere Salesiani per tutta la vita.

Ora questo secondo grande passo: il primo grado dell’Ordine Sacro, il Diaconato, con la previsione dell’Ordinazione sacerdotale.

Francesco, Maurizio, Mirko, Piero a Torino sabato 10 giugno; Andrea e Tiziano domenica 11 a Gerusalemme; Kenny a Roma sabato 24 giugno.

Li abbiamo raggiunti per condividere questo momento e accompagnarli con la preghiera, con la stima, con affetto fraterno.

Con tutto il cuore ringrazio il Buon Dio per il dono della Vocazione Salesiana, vedevo che era bello essere salesiano, ma non pensavo così tanto.

Oltre a ringraziarlo per questi anni vissuti con don Bosco, lo ringrazio anche per il dono del Diaconato che tra pochi giorni riceverò, ovviamente confido nelle tue preghiere perché possa vivere la missione e il servizio nella Gioia e con umiltà.  MIRKO

A pochi giorni dall’Ordinazione Diaconale ciò che mi aiuta a comprendere quanto il Signore sta per fare della mia vita è proprio il luogo dove saremo ordinati: attorno alla roccia dell’agonia di Cristo, nella Basilica del Getsemani. Lì è conservata la verità su Gesù Diacono del Padre per amore.

Sia chiaro, non desidero certamente “incupire” la gioia di questo evento… ma desidero andare oltre gli applausi e gli auguri emozionati di quel giorno, per guardare a quello che davvero succederà.

Nel Getsemani Cristo ha preso definitivamente tra le sue mani il calice del Padre, accettando di offrire tutto se stesso perché potessimo avere la vita e averla in abbondanza.

Come Diacono, ogni volta che assistendo il sacerdote durante la Messa alzerò il calice, mi devo ricordare che è quello stesso calice che Gesù non rifiutò. Perché la mia vita, con l’aiuto di Dio, sia conforme a quel gesto di donazione. ANDREA

Diversi giovani e qualche confratello in questi giorni mi chiede la fatidica frase che alla soglia di eventi così importanti solitamente si sente: Francè allora ci siamo, sei pronto?!?!.  sinceramente credo che sia bello rispondere a questa domanda mostrando come la preparazione all'ordinazione consta nel vivere bene e con intensità questi giorni, alla presenza del Signore e cercando di assumere i tratti di Colui che serve. Proprio in questi casi è bello vivere con straordinaria ordinarietà l'ordinario, sapendo che quello che riceviamo, non è "farina del nostro sacco", ma "lievito" purissimo e prezioso che Dio ci consegna amorevolmente e che noi siamo chiamati a donare a coloro a cui saremo mandati. FRANCESCO

Dopo 3 giorni di ritiro sul monte della Trasfigurazione mi sto preparando con gioia e serenità a questo giorno speciale per la mia vita. Sono grato al Signore per la sua grazia e la sua fiducia. Lui rimane il Bel Pastore che ci indica la via e ci dà l'esempio. Forte della sua presenza e della sua fedeltà sono contento di questo ulteriore passo in Lui e nella chiesa. TIZIANO

Dopo il dono grande della professione perpetua, quest'anno ho potuto meditare il duplice aspetto della funzione sacerdotale nel ministero della parola e dell'altare.

Sempre più consapevole della mia debolezza, ho sentito crescere l’intima consapevolezza che la "grazia sacramentale del diaconato" renderà ancora più presente in me “la potenza di Cristo” nella missione salesiana servendo e dando la vita, come don Bosco, per i giovani soprattutto i più poveri.

È un grande dono e insieme una enorme responsabilità, il Signore mi aiuti a rendere feconda questa diaconia nella partecipazione al mistero della Croce. MAURIZIO


Carissimi confratelli ringrazio il Signore per il dono del diaconato dato a noi. Ci affidiamo alle vostre preghiere affinché possiamo vivere sinceramente questo ministero secondo il cuore di Cristo, nella missione per il popolo di Dio nella Chiesa, specialmente i giovani, secondo il carisma donato a Don Bosco. KENNY

 
Salva Segnala Stampa Esci Home