Giornata missionaria mondiale in Abruzzo

Un fine settimana all'insegna della sensibilizzazione

   Un modo tutto nuovo è stato “studiato” quest’anno per sensibilizzare alla missionarietà: tutte le case della regione, tra sabato 21 e domenica 22 ottobre, hanno dedicato parte del loro tempo ai temi della mondialità e del servizio. Le dinamiche sono state differenti ma il cuore dell’incontro è stato sempre fare del bene e farlo bene.

A Vasto, sabato 21, i ragazzi del clan degli scout e la comunità animatori hanno conosciuto il referente della Scuola di Mondialità Abruzzo, don Francesco Carta, e Gioia, un’animatrice della nascente equipe di animazione missionaria della regione. Insieme hanno parlato del servizio: di quanto sia si piacevole, ma anche impegnativo; di quanto sia un sacrificio, ma anche un modo per essere gratificato; di quanto sia un dare che è anche un ricevere.

Il tempo trascorso insieme si è concluso con la testimonianza di Gioia che ha raccontato la sua esperienza missionaria estiva vissuta al Cairo e la presentazione del nuovo progetto della Scuola di Mondialità, un cammino già esistente nelle altre zone dell’Ispettoria ma che per la prima volta verrà svolto proprio nelle case salesiane dell’Abruzzo.

A Sulmona invece, già da venerdì 20 ottobre ci si era preparati con un incontro di formazione sulla “Missionarietà dell’educatore salesiano”. Don Emanuele De Maria, animatore missionario, si era intrattenuto con alcuni membri della CEP, riflettendo su come la dimensione missionaria sia parte integrante del carisma di don Bosco. Domenica 22, poi, la celebrazione eucaristica si è “colorata” di missionarietà e prima della benedizione c’è stato un momento di testimonianza. Il tema principale è stato lo spirito di servizio e la riflessione sul nostro dare per scontate tante (troppe!) cose, soprattutto la libertà. Importante è stato anche il ribadire cosa significa “missionarietà”: è un far del bene che non richiede necessariamente lunghi viaggi! Siamo missionari a casa aiutando in famiglia, siamo missionari a scuola quando aiutiamo il nostro compagno di banco, siamo missionari quando per la strada incontriamo altri occhi, occhi più tristi, e gli regaliamo un sorriso. Anche a Sulmona, la testimonianza si è conclusa con la presentazione della Scuola di Mondialità.

Anche l’opera salesiana dell’Aquila ha sottolineato la giornata missionaria nella messa di domenica 22, grazie alla testimonianza di Martina, partita questa estate per l’Egitto: un momento segnato da un bel clima di comunità e di felice condivisione, conclusosi con la presentazione della Scuola di Mondialità che inizierà il 18 novembre a Sulmona.   

Abbiamo gettato i semi su una buona terra, adesso attendiamo i frutti...

Martina Antonucci e Gioia Perinetti

 
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