Published On: 25 Maggio 2023

Oratori di Betlemme e Damasco e casa di Kafroun

2 ALTRE PROPOSTE

2.1 CASA SALESIANA DI BETLEMME

Nella casa di Betlemme c’è un piccolo oratorio di circa 100 bambini e pochi giovani; gli ultimi anni con grande difficoltà ha cercato di essere una presenza significativa. I bambini soprattutto durante l’estate vengono coinvolti in attività miste (cristiani e musulmani). L’oratorio in genere pone un forte accento sullo sport. Un volontario italiano dovrà avere tanta fede e voglia di vivere da trasmettere; promuovere la creatività e creare rapporti significativi. Betlemme è una città piccola ma per vari motivi molto internazionale. In comunità si comunica in italiano, per l’apostolato l’inglese potrà facilitare molto le relazioni.

2.2 CASA SALESIANA DI DAMASCO

L’opera di Damasco vede una grande partecipazione durante l’estate con la presenza di 1.200 fra bambini, adolescenti e giovani. C’è tutta un’organizzazione che richiede ai giovani volontari tanta disponibilità al lavoro, inserendosi con umiltà in un processo già avviato; tuttavia è richiesto un atteggiamento propositivo che potrà arricchire tutti. La lingua italiana è utile solo per comunicare con i salesiani di turno; l’inglese può coadiuvare nella comunicazione, ma la lingua prevalente è l’arabo.

2.3 CASA SALESIANA DI KAFROUN

La casa di Kafroun è collegata alla comunità di Aleppo. Seguita nei tempi forti da un salesiano, in forma stabile è portata avanti da una coppia di salesiani cooperatori che vivono nell’opera salesiana. E’ un centro di accoglienza molto richiesto durante l’estate. Negli ultimi due anni con la regolarizzazione di Aleppo, il paesino di Kafroum si sta svuotando di nuovo, ma durante l’estate ragazzi partecipano almeno 300 bambini e giovani. La lingua italiana è utile solo per comunicare con i salesiani di turno; l’inglese può coadiuvare nella comunicazione, ma la lingua prevalente è l’arabo.