Famiglia e giovani

contaminazione nel carisma salesiano.

Famiglia e Giovani: contaminazione nel carisma salesiano.

La Strenna 2017 “Siamo famiglia – Ogni casa, scuola di vita e di amore” ha avuto una pronta risonanza nelle due giornate del 14-15 gennaio organizzate dall’Ufficio Pastorale Giovanile della Circoscrizione Salesiana Italia Centrale – Consulta pastorale giovanile e famiglia, con il coordinamento di Don Daniele Merlini e Don Michelangelo Dessì.

Ha presenziato Don Karim Madjidi, VIcario ispettoriale.

Si sono ritrovati a Roma – Sacro Cuore oltre 60 papà e mamme, alcuni anche con i propri figli, provenienti dalle Comunità Educative locali e accompagnati anche da alcuni Salesiani, sacerdoti e coadiutori.

Due giornate di confronto, dialogo e studio, alternando momenti assembleari e altri in gruppo.

Le giornate hanno avuto come tema Famiglia e carisma salesiano: alla scoperta di una missione condivisa a servizio dei giovani.

Obiettivo era quello di comprendere la vocazione specifica della famiglia nella Pastorale Giovanile e aiutare ogni Comunità Educativo-Pastorale locale a far crescere il ruolo della famiglia all’interno del Progetto Educativo Pastorale Salesiano.

Ha introdotto le giornate Don Rossano Sala, Docente di Pastorale Giovanile alla Università Pontificia Salesiana. Il suo tema Famiglia e carisma salesiano – alla scoperta di una missione condivisa a servizio dei giovani. Raccogliendo il lavoro di studio della Commissione PG&Famiglia, durato un anno e mezzo, ha incentrato la sua riflessione evidenziando il proprio della famiglia: una vocazione autentica e originale nella Chiesa. Una vocazione che si qualifica come vocazione all’amore, vocazione generativa, vocazione educativa.

Ed è su questi presupposti, sui quali da diverse prospettive e con l’apporto di più persone sta lavorando la Circoscrizione salesiana, anche con il coinvolgimento di alcuni laici, che si sta maturando una progettualità condivisa che è alimentata da una “contaminazione” tra carisma salesiano e famiglia.

Nella mattinata di domenica, tavola rotonda coordinata da Don Flaviano D’Ercoli e con la partecipazione di Lucia e Lorenzo di Scandicci, Luca di Roma, Brunella e Fabio di Civitanova Marche, Elisabetta e Riccardo di Alassio: un confronto a tutto campo su educazione e affettività, innamoramento e fedeltà, amore e perdono.

Scelta strategica, ribadita anche nei momenti conclusivi delle giornate, è quella di avere sempre più coscienza che ogni riflessione e ogni buona prassi nel rapporto giovani e famiglia, oltre che nello specifico della famiglia, è da promuovere nell’orizzonte della cultura vocazionale.

Qualora ci si dovesse domandare o si volessero cercare conclusioni, si può rimanere in parte delusi. Non si possono avere conclusioni, ma piuttosto volontà di continuare una riflessione, oltre che una conoscenza anche reciproca delle persone, coscienti di trovarsi all’interno di un cammino più ampio che è quello ecclesiale e quello della Famiglia Salesiana.

Si tratta di un cammino che ora, oltre che con lo stimolo della Strenna 2017 e con quelli provenienti dall’Amoris Leetitia, si arricchisce con il prossimo Sinodo generale della Chiesa che guarda con interesse ai giovani.

E anche con queste giornate e altre che seguiranno, si è in cammino verso il Congresso Mondiale che la Congregazione sta preparando per il novembre 2017 sulla connessione tra Pastorale Giovanile e Famiglia.

 
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