Carisma e famiglia

Lo specifico dell'uno a servizio dell'altro

Sabato 14 e domenica 15 gennaio 2017 si è celebrata presso la Casa Salesiana del Sacro Cuore di Roma la Consulta Ispettoriale di Pastorale Giovanile e Famiglia, intorno al tema “Famiglia e carisma salesiano: alla scoperta di una missione condivisa a servizio dei giovani”. L’obiettivo di questo incontro - che ha visto incontrarsi circa settanta persone, tra coppie, laici, Salesiani e membri della Famiglia Salesiana provenienti da circa venti opere dell’Ispettoria – era quello di comprendere la vocazione specifica della famiglia nella Pastorale Giovanile e aiutare ogni Comunità Educativa e Pastorale locale a far crescere il ruolo della famiglia all’interno del Progetto Educativo e Pastorale Salesiano.

La Consulta si è aperta con la relazione di don Rossano Sala, docente di Teologia pastorale presso l’Università Pontificia Salesiana e direttore della rivista Note di Pastorale Giovanile. Don Rossano ha presentato, da una parte, lo specifico del carisma salesiano, il criterio oratoriano e la sua risposta alle povertà giovanili, e, dall’altra, il proprio della famiglia: la sua vocazione all’amore, alla generatività e all’educazione. La conclusione della relazione del prof. Sala, alla ricerca della via per un incontro fecondo tra famiglia e carisma salesiano, ha individuato tre istanze privilegiate: l’educazione affettiva dei gruppi giovanili e apostolici; la presenza di famiglie animatrici di altre famiglie e nella formazione degli educatori; la presenza di famiglie insieme con i consacrati in momenti di animazione.

I partecipanti si sono quindi suddivisi in gruppi di lavoro, che si sono interrogati su come cercare un’autentica sinergia tra carisma salesiano e famiglia, a partire dal livello locale, condividendo buone pratiche degli ambienti di provenienza.

La sera, dopo la cena insieme, don Michelangelo Dessì, incaricato dell’animazione vocazionale per la Circoscrizione Italia Centrale, ha presentato la bozza del progetto ispettoriale di Pastorale Giovanile e Famiglia, redatto da una apposita Commissione ispettoriale, composta da Salesiani e coppie di laici impegnati nelle varie zone dell’Ispettoria, al termine di mesi di lavoro. Il progetto, che continuerà ad essere sviluppato dalla suddetta Commissione a partire da quanto emerso nel corso della recente Consulta ispettoriale, si propone di indicare a tutte le CEP dell’Ispettoria i principi ispiratori, gli orientamenti ed alcune linee operative sul tema in questione.

Il secondo giorno di lavori è stato interamente dedicato all’ascolto di alcune buone pratiche, che vedono diverse famiglie già all’opera nella frontiera di una pastorale giovanile che vuole scoprirsi intrinsecamente vocazionale e pronta ad accogliere tutte le fragilità che incontra. Nelle conclusioni, don Daniele Merlini ha ribadito il carattere di “tappa” all’interno di un percorso che questa Consulta ispettoriale ha voluto assumere, chiedendo ai partecipanti di condividere con le CEP di provenienza gli spunti e le intuizioni emerse in questi due giorni di studio, discernimento comunitario e fraterno confronto.

 Renato Cursi

 
Esci Home