MEDIA E MINORI 2.0

In pochi anni lo scenario è mutato e i minori sempre più sono soggetti attivi nell’ambiente digitale. Con Web 2.0 una presenza senza filtri.

L’Autorità  AGCOM, nel 2016, ha ritenuto di rinnovare la ricerca originaria (quella del 2013-2014), con l’obiettivo di “fotografare” l’impatto che il processo di convergenza e la capillare diffusione dei new media hanno prodotto in termini di trasformazione del consumo mediale dei soggetti in età evolutiva, e porre a confronto tutti i dati di contesto (evoluzione della letteratura scientifica, normativa, attività regolatoria, emergenze dell’attualità, offerta) con la rilevazione del consumo mediale da parte di bambini e adolescente.

Per quanto concerne le indagini sul consumo, tenuto conto che si presume che il consumo dei new media sia rilevante nei soggetti adolescenti, laddove nelle fasce d’età minori si ritiene prevalente il consumo di comunicazione audiovisiva tradizionale, nel Libro Bianco 2.0 si è scelto di conservare l’impianto dell’indagine sul campione dei genitori dei minori fino a dodici anni, con alcuni aggiornamenti rivolti ai media digitali, mentre quella sugli adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni è stata significativamente modificata e orientata in senso prevalente a rilevare il consumo dei new media.

Le rilevazioni sono state effettuate dal CENSIS sulla base di questionari predisposti da un Gruppo di Lavoro interno all’Autorità; e lo stesso CENSIS ha provveduto a sistematizzare i dati, mentre la redazione dell’intero documento è riferibile al Gruppo di Lavoro, coordinato da Giulio Votano e composto da Maria Baldari, Francesco Bonvicini, Rosa Cavallaro, Donatella Di Lieto, Sandro Montanari, Angelo Passero, Teresa Perrucci, Paola Ricciuti, Angelo Rovati, i cui singoli contributi sono indicati nell’indice.

Il Libro Bianco consta di un primo capitolo che passa in rassegna i più recenti orientamenti scientifici e gli studi, interni e internazionali, in materia di fruizione della comunicazione da parte di soggetti in età evolutiva; il secondo capitolo è inteso a fornire un quadro dell’attuale disciplina normativa, dai testi sovranazionali alle disposizioni interne, di rango legislativo e regolamentare, in materia di protezione dei minori nella comunicazione, riservando anche uno spazio alle attività dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con un aggiornamento del massimario – già contenuto nel precedente Libro Bianco – delle principali decisioni Agcom in applicazione delle norme a tutela dei minori. Il terzo capitolo definisce il contesto: l’offerta audiovisiva e le emergenze della rete. Il quarto capitolo documenta il punto di vista degli stakeholder. Infine, il quinto capitolo illustra i risultati delle rilevazioni effettuate nei confronti dei genitori di bambini e preadolescenti (fino a dodici anni), con una più marcata attenzione al consumo di media audiovisivi, e direttamente nei confronti degli adolescenti (tra i tredici e i diciassette anni) con riguardo al consumo dei new media.


NB: Questo testo fa parte del Libro bianco media e minori 2.0 dell’AGCOM. 

Per una più ampia conoscenza e comprensione si può accedere alle pagine web: www.agcom.it.

 
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