PG e famiglia: un binomio sempre più

A Genzano la Consulta 2018

   Famiglie con e per i giovani: è stato questo il tema che ha accompagnato il weekend della Consulta Pastorale Giovanile e famiglia a Genzano, al quale hanno partecipato molte coppie e famiglie provenienti dalle opere dell’Ispettoria. Il secondo incontro - dopo quello dello scorso anno - ha preso il via con il saluto dell’ispettore, don Leonardo Mancini e la presentazione dei lavori da parte di don Daniele Merlini e don Emanuele De Maria.

Il focus di avvio è stato di don Gustavo Cavagnari, preside del campus della Facoltà Teologica dell’UPS presso Gerusalemme, che ha presentato un modello di Pastorale Giovanile basata sul concetto di “adozione”. “L’obiettivo - ha detto durante il suo intervento - è quello di adottare i giovani perché scoprano chi sono”. Don Cavagnari ha citato il pastore evangelico Chap Clark, colui che ha teorizzato il modello dell’adozione: se la pastorale non riesce a trattenere i giovani dopo l’adolescenza, questo si deve al fallimento della Chiesa nel procurargli una comunità di fede al di là del gruppo di pari. Quindi, la Pastorale Giovanile deve essere intergenerazionale, con due priorità: formare adulti significativi e renderli corresponsabili nella Pastorale Giovanile.

L’intervento di don Cavagnari è stato utile per i lavori di gruppo, coordinati dalle coppie componenti la Commissione ispettoriale e guidati da una traccia di quattro domande. In ogni gruppo si è discusso di quanto ascoltato nel pomeriggio, cercando di condividere idee, esperienze e le fatiche che ognuno vive nel proprio ambiente.

Il secondo giorno si è aperto con una video intervista a don Fabio Attard, consigliere generale per la Pastorale Giovanile, il quale ha posto l’accento sullo spirito di famiglia, “il cuore - ha detto - della nostra esperienza educativo-pastorale”. Dopodiché è stata la volta delle buone prassi: tre esperienze, due a Roma e una a Macerata, raccontate direttamente dai protagonisti e condivise con tutti. Dopo la risonanza in assemblea di quanto vissuto, la Consulta si è conclusa con la celebrazione della Messa, presieduta dall’ispettore, e con l’appuntamento al prossimo anno. 


Marta Rossi, Genzano

 
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