Morte di don Carlo Nanni

Della comunità di Santa Maria della Speranza

Lo scorso 19 luglio 2020 alle 6:30 del mattino, il prof. don Carlo Nanni, sdb, Rettore magnifico emerito dell’UPS (2009-2015), si è spento all’età di 75 anni.
A dare il triste annuncio è stato don Alvaro Forcellini, direttore della comunità salesiana della parrocchia Santa Maria della Speranza, dove don Carlo era stato trasferito a settembre 2018. Qui, don Carlo si era dedicato primariamente all’impegno pastorale parrocchiale continuando, nel contempo, a prestare il suo servizio all’UPS fino all’inizio del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria per la pandemia.

Lo scorso mese di maggio le sue condizioni di salute, a seguito della frattura del femore e del successivo ricovero, hanno cominciato a destare serie preoccupazioni, evidenziando lo stato avanzato di una grave malattia che lo ha condotto, con momenti di intensa sofferenza, pur alleviati dalla presenza continua e dall’affetto dei suoi familiari e dei suoi confratelli, a concludere il suo cammino terreno.
I funerali si sono svolti martedì 21 luglio alle ore 11 nella Chiesa di Santa Maria della Speranza Via Francesco Cocco Ortu, 19 Roma.

Don Carlo Nanni, nato a Ischia di Castro (Viterbo) il 3 aprile 1945, era diventato salesiano nel 1962 ed era stato ordinato sacerdote il 18 marzo 1975 a Castelgandolfo (Roma). Licenziatosi in Filosofia il 27 giugno 1968 presso il Pontificio Ateneo Salesiano, e in Teologia (specializzazione patristica e storia del dogma) presso la Pontificia Università Gregoriana il 12 giugno 1975, don Carlo conseguì anche la Laurea statale italiana in Filosofia il 26 marzo 1973 presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi in antropologia culturale dal titolo “La cultura d’origine nel processo d’inurbazione”.

Nella sua formazione ha sempre sentito fortemente il bisogno di coniugare laicità civile e comunitarietà ecclesiale, incarnazione nel territorio e ricerca dell’universalità cattolica “romana”, appartenenza ecclesiale e cittadinanza attiva, impegno nel sociale e ricerca del Regno di Dio e della sua giustizia, preoccupazione pastorale e vicinanza ai vissuti e ai cammini esistenziali dei giovani, di persone e di famiglie nelle loro concrete condizioni di vita.

Iniziò la sua attività didattica nella Facoltà di Scienze dell’Educazione a partire dall’anno accademico 1976/1977 con le lezioni relative alla parte filosofica del Corso di Teoria generale dell’educazione; da quel momento il suo apprezzato e appassionato insegnamento universitario fu costante fino a questo anno accademico. Don Pietro Braido (Rettore dell’UPS negli anni 1974-1977), indicò don Carlo quale suo successore nella Cattedra di Filosofia dell’Educazione.

Ripercorrendo gli anni della sua vita e in modo particolare quelli della sua attività all'UPS non si può non restare ammirati per la costante e generosa dedizione con cui don Carlo ha svolto il suo servizio accademico di docenza, di ricerca e di impegno istituzionale.

Nel 1980 assunse l’incarico di Codirettore della rivista “Orientamenti Pedagogici” e di Pro-Direttore dell’Istituto di Metodologia Pedagogica, l’anno dopo di Segretario della Facoltà. Nominato docente straordinario l’8 settembre 1984, fu promosso Professore ordinario nella Facoltà di Scienze dell’Educazione l’8 settembre 1989; per molti anni fu il più giovane Professore ordinario dell’Università. Nel 1992 fu nominato Vice-Decano della Facoltà, e il 24 aprile 1995 iniziò il suo primo mandato come Decano, riconfermato poi per un secondo triennio (1998-2001) il 24 aprile 1998. Fu nuovamente nominato Decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione durante l’estate del 2008, incarico che lo impegnò solo per un anno, fino a quando con Decreto della Congregazione per l’Educazione Cattolica datato 5 giugno 2009, fu nominato Rettore magnifico dell’UPS dal 1° luglio 2009 fino al 15 luglio 2015.

Oltre agli insegnamenti della sua cattedra, seguitissimi da studenti e studentesse, ed altri incarichi di insegnamento esterni all’UPS presso la Diocesi di Roma e l’Università di Perugia, don Carlo Nanni seguì la riforma curricolare dei Centri di formazione del CNOS/FAP per l’ambito della cultura generale e fece parte di corsi per insegnanti di sostegno, di aggiornamento degli insegnanti delle medie e delle superiori e contribuì alla riforma curriculare dell’Insegnamento di Religione Cattolica nelle Scuole Superiori. Dal 1999 al 2012 fu anche Consulente Ecclesiastico Centrale dell’UCIIM, l’Associazione degli insegnanti cattolici delle medie e delle superiori fondata nel dopoguerra da Gesualdo Nosengo, curandone l’aggiornamento didattico e spirituale. È stato inoltre membro di comitati e scientifici di numerose riviste di pedagogia e di pastorale giovanile, dando il suo personale ed apprezzato apporto scientifico e sapienziale: cosa che del resto si evince dalla sua vastissima produzione di libri, articoli, saggi in volumi collettanei, voci di dizionari, testi di divulgazione filosofica e pedagogica, ricerche sulla storia locale, civile ed ecclesiale, dei suoi luoghi di origine. Egli si è impegnato sempre a leggere in chiave pedagogica ed educativa i problemi e le sfide del nostro tempo, e quelli della condizione giovanile in particolare, sottoponendo a serrata critica i modelli teorico-culturali tradizionali e correnti, facendo interagire ragione filosofica, riflessione di fede e tensione intellettuale per una vita civile e democratica integrale e plenaria aperta alla trascendenza. Egli ha offerto anche un prezioso e competente apporto per l’elaborazione di importanti documenti, quali per esempio gli “Orientamenti pastorali” dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020 (Educare alla vita buona del Vangelo) e il sussidio per la riflessione e l’azione pubblicato dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica pubblicato nell’anno del Giubileo della Misericordia (Misericordiosi educando).

Nonostante i notevoli impegni di docenza e di gestione della vita accademica dell’UPS, don Carlo Nanni non ha mai tralasciato la cura pastorale diretta delle persone, attraverso la confessione e la direzione spirituale, l’offerta del ministero presbiterale presso parrocchie, Centri giovanili, Istituti religiosi maschili e femminili, l’aiuto alla sua parrocchia d’origine, la predicazione congiunta alle conferenze formative-culturali, sempre a chiara intenzionalità pastorale-educativa.

Concluso il doppio mandato come Rettore magnifico dell’UPS, ed insignito dal Gran Cancelliere dell’UPS, il 20 ottobre 2015, dopo il compiersi del suo 70.mo compleanno, del titolo di Docente emerito della Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’UPS, don Carlo Nanni ha continuato il suo servizio per l’Università attraverso la docenza, la Direzione dell’Archivio storico dell’UPS e la Codirezione della rivista “Orientamenti Pedagogici”.

È unanimemente riconosciuto che il sessennio del Rettorato di don Carlo Nanni è stato caratterizzato da uno stile veramente salesiano, fatto di attenzione agli studenti e alle studentesse, alla vita personale e professionale dei colleghi, alla promozione di stili relazionali e procedurali istituzionalmente corretti e animati da vero spirito di famiglia e da promozione della corresponsabilità a tutti i livelli. Con il contributo di don Carlo Nanni l’UPS non solo si è accresciuta notevolmente dal punto di vista numerico di studenti e si è qualificata sempre più e meglio nella sua proposta formativa e per opportune iniziative culturali, ma ha realizzato anche un complesso mutamento generazionale dei docenti, ha ricercato l’adeguamento della legislazione e regolamentazione statutaria ed ordinamentale, ha rinnovato le infrastrutture di servizio e ristrutturato in più parti l’habitat del campus.    

Ringraziamo il Signore di avere donato don Carlo Nanni all’Università e alla Congregazione Salesiana, e lo affidiamo alla misericordia del Padre.

 
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