Siena - Venti20 di Novità

Rileggere insieme questo tempo di fragilità

Dal 13 Luglio anche l’Oratorio salesiano La Magione di Siena, animato dai Salesiani Cooperatori e dall’MGS locale, sotto la guida dei Figli di Maria Immacolata, ha iniziato il progetto “Venti20 di novità”.

I giovani, insieme ai Cooperatori e al Parroco, padre Dino Arciero FSMI, con l’attiva presenza del Servizio Civile e la consulenza di don Emanuele De Maria, hanno lavorato dapprima alla stesura del progetto, riadattandolo allo specifico contesto locale, in dialogo con l’Arcivescovo S.E. Mons. Lojudice, la Pastorale giovanile diocesana e l’amministrazione civile, per poi raggiungere le fasi di “volo”.

Il nostro progetto si estende nel corso di tutta l’estate, per 8 settimane, in due giorni, martedì e mercoledì, ed è nella nostra città, l’unica attività estiva strutturata, continuativa, rivolta alla fascia degli adolescenti.

La decisione presa è quella di riuscire a trattare con le singole Islas (tre in tutto) ognuno degli 8 Venti/Goals proposti, o, ancora meglio riuscire a farne esperienza. Sottolineo il valore esperienziale perché le giornate proposte si articolano in più livelli: un livello di tipo orante mediante i momenti iniziale, intermedio e finale di preghiera; una prospettiva dialettica che si avvale di un brano biblico accompagnato da una lettura salesiana, un riferimento al Magistero e alcune testimonianze concrete, dal vivo o in video, religiose o laiche, con grande attenzione alla risonanza personale dei giovani, alla condivisione e al dibattito; un aspetto ludico-ricreativo per mantenere alta l’allegria; e infine, nello stile concreto di don Bosco, un laboratorio, in Oratorio o in uscita per la Città, nel quale poter apprendere, esprimersi e servire la comunità contemporaneamente.

Gli animatori si sono divisi compiti e ruoli fin dall’inizio: animatori leaders della singola Isla che, presenti per tutto il percorso estivo, hanno l’obiettivo di curare in particolare le relazioni con i giovani; animatori specializzati sui Venti/Goals per l’approfondimento delle tematiche; adulti a supporto del percorso per la stabilità e la tenuta dell’intero cammino. 

Un'attenzione particolare viene anche rivolta alle misure igienico sanitarie con la presenza di specifici addetti alla sanificazione del bagno e dei locali utilizzati, all’inizio, al termine e durante la giornata. I locali hanno assunto un ordine e uno stile comunicativo che favorisce e promuove il rispetto delle norme igienico-sanitarie vigenti ed educa al rispetto di esse e quindi della vita umana. Speriamo che alcune buone abitudini acquisite restino anche superata l’emergenza.

Il lavoro degli animatori è molto impegnativo, per l’organizzazione delle giornate, la preparazione dei materiali e la predisposizione dei luoghi, l’attenzione alle relazioni con gli ospiti previsti e con i referenti degli ambienti che ci ospitano fuori dall’Oratorio. La preparazione delle tematiche e delle attività si sta rivelando sorprendentemente una importante occasione di crescita proprio per gli educatori.

La parte laboratoriale, interna o esterna all’Oratorio, è in assoluto il contributo piùinteressante e diversificato che emerge dal progetto. Si tratta di azioni molto concrete come l’osservazione e la pratica di alcuni lavori artigianali, la creazione di oggetti, la pulizia dei luoghi pubblici, le abitudini ecologiche, il sostegno alla Caritas e alla Mensa per i poveri. Il pranzo al sacco e la massima attenzione da parte dei ragazzi alle norme igieniche non turbano il clima di convivialità.

Attualmente siamo alla terza settimana e l’entusiasmo dei giovani, animatori e partecipanti, è impagabile. Qualche mese fa quello che stiamo vivendo sembrava solo un grande e irraggiungibile sogno.

Poter tornare, anche se non nella maniera ordinaria, a incontrarsi, pregare, giocare, formarsi insieme e stare nella gioia e nell’amore dei luoghi a noi cari, come l’Oratorio e la Città, non è solo una semplice alternativa alla sregolata reazione delle movide, ma è vivere il nostro carisma, nella prova, cercando di rileggere insieme questo tempo di fragilità.

Insomma ciò che si fa in maniera stra-ordinaria, se con il cuore giusto, è realmente straordinario.

Antonio Corcione
 
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