Viaggio “sui luoghi di Don Bosco e … non solo”

Pellegrinaggio per il Bicentenario

Viaggio “sui luoghi di Don Bosco e … non solo”

era forse una sera di ottobre, e i festeggiamenti per il bicentenario di Don Bosco erano iniziati da pochi giorni, quando con alcuni del gruppo Mamre ci siamo chiesti: “Vogliamo organizzare un viaggio nei luoghi dove tutto ha avuto inizio?”

Come si va? Quando si va? e con i bambini come si fa? Iniziarono così i primi messaggi, telefonate, mail per trovare il periodo giusto: il ponte del 2 Giugno!! Così lo abbiamo proposto a don Felice, il nostro parroco, e lui con entusiasmo ha accolto la nostra idea, nonostante avesse fatto lo stesso viaggio pochi mesi prima… e da lì è partita la macchina organizzatrice.

Le adesioni furono subito tante, e dopo un po’ di problemi a trovare una struttura capace di accoglierci, si è deciso di dividersi in due gruppi, due pullman e via… il 30 maggio alle ore 5,15 si parte!!!

Il viaggio è durato tante ore, abbiamo dovuto pensare a come far trascorrere il tempo ai nostri bambini, organizzando giochi, qualche merenda, la visione di un film… ma con un po’ di pazienza siamo arrivati a Torino: prima tappa Valdocco, la casa madre dei Salesiani e la Basilica di Santa Maria Ausiliatrice. C’erano tante persone e diversi gruppi, che gioia essere accolti da un clima di festa e che emozione essere lì! Io fremevo, non vedevo l’ora di poter entrare in chiesa, e quando finalmente ci sono riuscita, mi sono trovata di fronte la statua di Maria Ausiliatrice ancora vestita a festa, era trascorso meno di una settimana dal 24 Maggio. “La Basilica è un grande dono che i salesiani hanno voluto fare a don Bosco per la sua opera”, ci ha detto il sacerdote che ci accolti nel cortile dell’oratorio. Un dono grandioso davvero, è molto più grande della nostra Basilica di Roma, ma mi sono sentita subito a casa, perché ricorda molto la nostra chiesa, ci sono gli stessi punti di riferimento.

Nella struttura ci sono le camerette dove don Bosco viveva, la cappellina dove San Domenico Savio andò in estasi, epoi … Tranquilli, questo non è undiario del viaggio, non voglio descrivervi quattro giorni di visite, mi fermo qui, era solo per introdurvi la bellezza di questo viaggio, che ci ha permesso di conoscere ancora meglio la realtà salesiana.

Abbiamo visitato anche Colle don Bosco, che è il luogo dove san Giovanni Bosco ha vissuto i primi anni della sua vita con la sua famiglia, poi la casa di San Domenico Savio, la basilica di Superga, la sacra di San Michele, il museo Egizio e qualche via della bella Torino, ma di fondamentale importanza è stata la visita alla Sacra Sindone, posso affermare che l’effetto di pace e serenità che ho provato in quel momento hanno confermato la consapevolezza della fede in Gesù (forse non era prevista questa considerazione personale, ma è stato più forte di me).

Siamo ripartiti martedì contenti di tornare a casa, ma con un cuore carico di gioia e di gratitudine per chi ha lavorato tanto per organizzare il nostro viaggio.

(a cura di Magda)

 
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