Roma Don Bosco in festa per celebrare il Santo Patrono

Il parroco: “Iniziative per combattere la povertà economica e educativa”

 

L’Opera Don Bosco di Roma siappresta a festeggiare il suo Santo Patrono con un ricco programma diiniziative. Gli eventi rientrano nel cartellone delle proposte realizzate ancheper celebrare il 60° anno dall’erezione della Basilica Don Bosco, punto di riferimentoper il quartiere omonimo.

Domenica 2 febbraio il CardinalAngelo De Donatis, vicario generale per il Santo Padre a Roma, celebreràl’Eucarestia solenne in Basilica alle ore 11:00 e successivamente benedirà lanuova Mensa della Caritas della XX prefettura. Una struttura che sarà punto diriferimento concreto per chi versa in condizioni di difficoltà. Così DonRoberto Colameo, parroco: “Abbiamo potenziato il servizio della Caritasmettendo a disposizione della XX Prefettura nuovi spazi dell’Opera. Stiamochiedendo ai parrocchiani di farsi carico insieme a noi del servizio alprossimo; per ora la Prefettura ha già circa duecento volontari per quella chenon sarà una semplice mensa, ma uno sportello di servizi alla persona apertoquattro giorni a settimana”. Oltre ai pasti, saranno disponibili una consulenzamedica e infermieristica, docce, orientamento per distribuzione di vestiario eun centro di ascolto dedicato.

La celebrazione solenne saràpreceduta da quattro celebrazioni eucaristiche presiedute da mons. Calogero LaPiana, arcivescovo emerito di Messina (30 gennaio ore 18:00), mons. GianpieroPalmieri, vescovo ausiliare di Roma - settore est (31 gennaio ore 9:30), mons.  Enrico Dal Covolo, assessore del PontificioComitato di Scienze Storiche (31 gennaio ore 18:00) e da mons.  Guerino di Tora, vescovo ausiliare di Roma –settore nord (1° febbraio ore 18:30). Tutte le celebrazioni del triduo siterranno in Basilica.

Dedicato alla lotta alla povertà educativa sarà il ciclo di incontri“L’educazione è cosa di cuore”, finalizzati alla conoscenza e al confronto trasalesiani e abitanti del quartiere Don Bosco. Titolo del primo incontro,programmato il 30 gennaio dalle 19:00 alle 20:00, è “L’educazione è cosa dicuore – una fotografia dell’emergenza educativa a Roma e nel nostro quartiere”e vedrà la partecipazione di Don Giuliano Vettorato, sociologo e di AndreaFarina, avvocato e Direttore dell’Osservatorio Salesiano per i Diritti deiminori – ente partner dell’iniziativa. I due ospiti condivideranno un’analisidei giovani della città, per capire al meglio la situazione in cui versano.


Il secondo incontro, che si terrà il 31 gennaio alla stessa ora, vedràla partecipazione di operatori sociali impegnati sul territorio, cheracconteranno le proprie esperienze in ambito assistenziale e di servizi alprossimo, mentre nell’ultimo appuntamento – 13 febbraio ore 18:30 – saràtracciato il bilancio conclusivo del progetto IN.S.I.E.ME, Iniziative disostegno inclusivo e mediazione per un’educazione di qualità e di contrasto afenomeni di marginalità ed esclusione sociale. Il progetto ha coinvolto minoricon situazioni di deprivazione culturale in attività di doposcuola e dirinforzo scolastico. I tre incontri si terranno presso l’auditoriumparrocchiale, in viale dei Salesiani 7.

“Lo scopo finale è individuare alcuni punti su cui costruire il nostroimpegno per il bene dei giovani. Redigeremo un piccolo documento condiviso contutti i partecipanti”, conclude don Colameo.

 

Hanno aperto i festeggiamenti il Concerto della Banda della Polizia diStato, realizzato presso il Teatro Don Bosco e dedicato alle scuole delterritorio il 17 gennaio scorso, e le celebrazioni per Beata Laura Vicuña del22 gennaio e San Francesco di Sales del 24 gennaio, al quale è intitolata laSocietà Salesiana di San Giovanni Bosco.




 

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