
Un unico pellegrinaggio alla Madonna di Taggia dei ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Vallecrosia, in due versioni: una di servizio ristorazione di altissimo livello, l’altra di attività formative e di preghiera.
Lo scorso martedì 11 marzo il nostro CFP di Vallecrosia ha vissuto una giornata davvero speciale, ragazzi e formatori si sono recati nel bellissimo borgo medievale di Taggia per una ricorrenza davvero importante: in occasione del 170° anniversario del primo movimento degli occhi della Madonna Miracolosa, il vescovo Suetta ha decretato che in questo giorno il Santuario di Taggia fosse chiesa giubilare.
Molti dei nostri allievi del corso ristorazione, insieme ad alcuni formatori, sono stati responsabili di preparare e servire il pranzo per tutte le autorità, civili e religiose, presenti a Taggia quel giorno: questo momento si è svolto nella bellissima cornice del Convento di San Domenico, un luogo davvero speciale per la nostra diocesi, un gioiello quattrocentesco. I nostri ragazzi hanno preparato e servito un menù creato su misura per l’evento, con l’idea di esaltare le ottime materie prime della Valle Argentina: dall’antipasto, un uovo in cestino croccante su cremoso di patate con porri e polvere di olive taggiasche, al dessert, stroscia all’olio evo con gelato al Moscatello di Taggia passito. È stata davvero un’esperienza emozionante per i nostri ragazzi, che sono stati ringraziati con calore anche dal Cardinal Bagnasco, ospite d’onore del pranzo accolto dai nostri allievi del corso turistico.
Nella stessa giornata gli altri allievi del CFP, accompagnati da formatori e tutor, hanno vissuto un pellegrinaggio verso la chiesa giubilare di Taggia: un breve viaggio in treno per raggiungere Taggia ed è stata poi cadenzata da momenti dedicati al gioco, alla riflessione personale, al pellegrinaggio a piedi ed alla preghiera. Raggiunte le opere parrocchiali che ci hanno ospitati, i ragazzi sono stati guidati dall’Equipe Pastorale attraverso tre semplici giochi che rappresentavano altrettanti simboli del Giubileo: la Porta, il pellegrinaggio e la Confessione. È stato questo un tempo davvero fecondo: i ragazzi si sono messi in gioco insieme agli insegnanti e hanno davvero compreso il senso del Giubileo.
Dopo un allegro pranzo al sacco c’è stato spazio per un momento di riflessione personale: ognuno dei partecipanti ha scritto su un bigliettino un atteggiamento, un’azione, un pensiero per cui chiedere perdono alla Madonna. Allievi e docenti si sono poi incamminati insieme verso il Santuario: durante la passeggiata, durata una buona mezz’ora, non sono mancate chiacchiere e risate. Arrivati davanti al Santuario della Madonna Miracolosa, i ragazzi hanno ascoltato la storia del miracolo e sono entrati a piccoli gruppi per pregare ai piedi della statua: una bella occasione per fermarsi qualche minuto di fronte a Maria.
Con lo stesso entusiasmo tutti i ragazzi, l’equipe che si è occupata del pranzo e i pellegrini, hanno ripreso il treno per tornare a casa. È stata una giornata davvero ricca, da ricordare e da raccontare per testimoniare la bellezza di vivere la scuola dando spazio anche alla spiritualità e al servizio.
Carlotta Gemma Londri